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09/02/2008:Si al Referendum

31/01/2008:La Fregatura

29/01/2008:Buon Compleanno!

18/01/2008: Così lontani, così vicini

08/01/2008: Largo al nuovo!

31/12/2007: Fermi tutti! napolitano e il gattopardo

19/12/2007: L'ordinaria follia di un paese normale

10/12/2007: Censis, il paese delle mucillaggini

05/09/2007:Ron Paul gets his Second Life


 

giovedì 27 marzo 2008

Bufale e Dilettanti allo sbaraglio

Il peggior governo della storia repubblicana continua a stupire: è di pochi minuti fa la notizia che l'Unione Europea ha ingiunto all'Italia di dare informazioni complete e soddisfacenti rigurado la possibile contaminazione da diossina della mozzarelle di Bufala campana.

10:45 27Mar08 RTRS-Mozzarelle, Ue: risposta Italia incompleta, ultimatum ore 18 BRUXELLES, 27 marzo (Reuters) - La Commissione Ue non è soddisfatta delle informazioni ricevute dall'Italia sulla possibile contaminazione da diossina di alcune produzioni di mozzarella di Bufala e chiede ulteriori chiarimenti entro le 18 di oggi. "La risposta ricevuta ieri pomeriggio dalle autorità italiane è incompleta e le informazioni non sono molto accurate", ha detto Nina Papadoulaki, la portavoce della Commissione che si occupa delle questioni sanitarie. "Per questo ieri notte abbiamo inviato una lettera per ottenere informazioni più accurate, entro le 18 di oggi", ha aggiunto. Nella lettera, ha spiegato la portavoce Ue, si chiedono dettagli sui nomi degli stabilimenti interessati dal problema, sulla catena distributiva dei prodotti e informazioni sullo stato di blocco e ritiro dal mercato dei prodotti contaminati.

Un vivo complimento a Prodi e i suoi scagnozzi con l'augurio di cuore che l'incubo finisca il più presto possibile.

Il Team di Dec!dereGenova

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martedì 5 febbraio 2008

Prodi: l'incubo è finito

Un ultimo memento prima che Romano Prodi finisca nella discarica della storia



Buona Visione
Il Team di Dec!dereGenova

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venerdì 28 dicembre 2007

ECOBALLE

Domanda:
Quanta è la CO2 emessa per costruire una automobile nuova?
Risposta:
da 4500kg a 9000kg (dalla Panda al Porsche Cayenne).

Domanda:
In media quanti chilometri posso fare prima di emettere 4500kg di C02 con un Porsche Cayenne?
Risposta:
Il Porsche Cayenne Turbo (non facciamoci mancare nulla) in media emeete 378g CO2xKM quindi per fare 4500kg deve percorrere 11904KM.(Passo subito alla Panda!)

Domanda:
Se io sostituisco il mio vecchio Porsche Cayenne Turbo con una fiammante Fiat Panda quanti Km devo fare per pareggiare le emissioni di CO2 necessarie per produrla?
Risposta:
La Panda Base emette circa 150g CO2xKM quindi risparmio 228gr di CO2 al chilometro quindi per fare 4500kg devo percorrere circa 19736KM.(Passo alla Panda...)

Domanda:
Se come più probabile sostuisco la mia vecchia Ford Fiesta con una fiammante Panda Nuova quanti Km devo fare per pareggiare le emissioni di CO2 necessarie per produrla?
Risposta:
La Panda Base emette circa 150g CO2xKM, una Fiesta 1.2 del 1998 circa 180g CO2xKM quindi risparmio 30gr di CO2 al chilometro e allora per fare 4500kg devo percorrere circa 150.000KM.(Mi tengo la Fiesta, risparmio e sono ecologico!)

Morale: L'auto ecologica è quella che hai nel tuo garage, drogare il mercato dell'auto con incentivi alla rottamazione dal punto di vista ecologico è semplicemente un nonsenso. Si tratta solo di fare un favore a Luca Cordero di Montezemolo.

e quindi che fa il governo superecologista ambientalista buttalapasta......

MILLEPROROGHE: BERSANI,ROTTAMAZIONE RAFFORZA TARGET AMBIENTE (ANSA) - ROMA, 28 DIC - "Abbiamo rafforzato, rispetto allo scorso anno, gli obiettivi ambientali, favorendo un parco auto decisamente più ecosostenibile e intensificando le misure che incentivano il ricorso al trasporto pubblico locale". Così il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani commenta "con soddisfazione le norme inserite nel decreto cosiddetto milleproroghe approvato oggi dal Consiglio dei Ministri", relative alla proroga della rottamazione. "Norme che - spiega Bersani in una nota - incentivano l'acquisto di auto euro 4 ed euro 5 (con basse emissioni di polveri inquinanti) e di auto con ridotte emissioni di Co2". E "prevedono un forte bonus per chi rottama il proprio mezzo senza sostituirlo e aderisce al servizio di car sharing", aggiunge Bersani sottolineando che "questa decisione va a completare le scelte già fatte nella Finanziaria di quest'anno, vale a dire 'piu' rinnovabili, più risparmio energetico negli edifici e nelle industrie. Si saldano i grandi obiettivi di tutela ambientale con la qualificazione dei consumi, lo stimolo alla crescita e all'occupazione", conclude il ministro.(ANSA).

Felice anno nuovo Luca

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mercoledì 31 ottobre 2007

Sul caso DeMagistris-Mastella-Prodi (2)

Ostellino ha torto. Certo, il principio enunciato oggi sul Corriere è condivisibile, tutti noi liberali vorremmo una magistratura imperniata di quella speciale virtù che nel mondo anglosassone è definita "selfrestraint" e che qui in italia è così poco conosciuta che non vi è una parola con la quale tradurla propriamente. Autolimitazione, ovviamente del proprio potere, riserbo, rispetto del proprio ruolo. Chi non si sentirebbe di condividere l'auspicio di una magistratura che si ispiri a tali encomiabili virtù?
Il punto è che le auspicate virtù "ordinarie" non possono essere rispettate in una situazione straordinaria. E non vi è dubbio che la situazione attuale sia straordinaria, in qualche modo simile a quella dell'epoca così detta di "mani pulite" (occorrerebbe ricodarsi che i politici corrotti c'erano davvero, non si trattò di un'invenzione della Procura di Milano). Oggi come allora si presenta di tutta evidenza la realtà di una classe politica che esercita il proprio potere con modalità di tipo mafioso, anche attraverso l'uso delle istituzioni pubbliche. Non è il Dottor De Magistris che ha dischiuso questa realtà, essa ci è evidenziata da varie pubblicazioni ("La Casta" e solo una tra varie pubblicazioni che svelano un mondo politico delinquenziale), ovvero da reportage giornalistici particolarmente attenti (c'è qualcuno che guarda Reporter su Rai Tre?) ma, soprattutto, dalla quotidianità della vita di tutti noi, spesso testimoni di abusi e violazioni di leggi da parte dei "potenti", ovviamente mai o quasi mai perseguite.
Ostellino dimentica che l'Italia di oggi è, al livello politico e dunque anche a quello istituzionale, una grande associazione per delinquere. Delinquono tutti, di destra e di sinistra, usando il potere legislativo loro conferito per confezionare leggi che li arricchiscono personalmente e come organizzazioni partitiche (per esempio con l'ignobile legislazione sui rimborsi elettorali, o quella sull'editoria di partito) per non parlare delle leggi che li proteggono, di fatto, salvo eccezioni più uniche che rare, da ogni indagine penale. C'è da meravigliarsi se a fronte di tanta strapotenza del potere politico non vi sia una lunga fila di persone, in tutte le branche dello Stato, disposta a spendersi per proteggere i propri protettori?
Io non riesco proprio a stupirmi, anzi mi stupirei del contratio, conoscendo i miei connazionali, usi infiammarci sulle questioni di principio sin tanto che non toccano il nostro personale tornaconto.
De Magistris e Forleo ci dicono che subiscono pressioni istituzionali. Io credo che ciò sia altamente probabile, e credo che in questa situazione non abbiano altra possibilità che appellarsi alla pubblica opinione, attraverso il quarto potere, ovvero l'informazione. C'è un film di qualche anno fa, con Robert Redfort che smaschera una vasta operazione di servizi segreti deviati: il protagonista si trova in un vicolo cieco, i suoi avversari sono potentissimi e lui è solo, cosa fa? Riferisce tutto alla stampa.
In un paese democratico solo l'informazione può garantire il controllo del popolo sul potere. Se il potere viene usato per finalità o con modalità non condivisibili è solo attraverso l'informazione che il popolo può mettere in moto la sua capacità di reazione democratica.
Per contro, se i De Magistris ed i Forleo tacciono la Casta-Cosca avrà facile gioco a tutto sepellire, anche eliminando quei rompicoglioni, così gli altri imparano a vivere.

Andrea Amati

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martedì 30 ottobre 2007

Sul caso DeMagistris-Mastella-Prodi

Come molti italiani seguo con attenzione la vicenda dei magistrati Cristina Forleo e Luigi De Magistris all’inizio e per molto, troppo tempo mi sono persuaso della giustezza di una posizione che recita più o meno cosi : “male ha fatto Mastella a mandare gli ispettori ad un magistrato che come noto indaga su di lui e sul presidente del consiglio, malissimo fa De Magistris ad andare in televisione o a rilasciare interviste ai giornali …..”.Questa affermazione suona politicamente corretta, sembra equilibrata e a dirla tutta è proprio comoda , permette di non approfondire troppo i fatti perché in fondo la ragione non sta da nessuna delle due parti. Amen.
Con il passare delle settimane, dopo la lettura di editoriali, corsivi, cronache e il racconto quotidiano che ne fa Bordin nella rassegna stampa di radio radicale comincio ad avvertire un certo disagio qualcosa proprio non mi quadra, comincio a parteggiare per i due magistrati, l’affermazione di cui sopra non ha più un suono così confortevole poi ho la (s)fortuna di vedere l’intervista in mezz’ora fatta da Lucia Annunziata a Luciano Violante su Rai 3 e di colpo capisco: Luciano Violante ad un certo punto afferma appunto che malissimo fanno i magistrati ad andare in televisione o a rilasciare interviste ai giornali .
Mi stropiccio gli occhi e ricordo le posizioni dell’ex magistrato Violante ai bei tempi del pool di Milano, al “resistere, resistere, resistere” di Borrelli delle giaculatorie a mezzo stampa fatte contro la legge Biondi che accorciava i tempi di prescrizione ma sopra ogni altra cosa ricordo e vi ricordo le fortissime posizioni espresse a quel tempo su tutti gli organi di informazione dell’ Associazione Nazionale dei Magistrati.
Ecco il punto dove è l’ANM? Ho la presunzione di pensare che il silenzio dell’ANM non sia dovuto a una sorta di ravvedimento, a una “nuova stagione” fatta di sobrietà e moderazione, ma più semplicemente che De Magistris (Mastella – Prodi -toghe lucane) e la Forleo (caso Unipol - Bnl ) siano quanto meno imbarazzanti se non nemici poiché non organici al centro-sinstra.
Ho provato a mettermi nei panni di DeMagistris, mi sono immaginato attaccato non solo (comprensibilmente) dal potere politico - economico oggetto delle mie indagini ma anche e soprattutto lasciato solo dai miei colleghi, dalla mia associazione, io probabilmente, lo confesso, avrei mollato voltarsi dall’altra parte è facile e non costa nulla. DeMagistris nò, ha provato a combattere con l’unica arma che gli è rimasta : la pubblica opinione.
Ora non sono più sicuro che malissimo fanno i magistrati ad andare in televisione o a rilasciare interviste ai giornali, e poi chi lo ha detto che fanno malissimo, è pacifico che non si devono compromettere le indagini o il processo con le esternazioni pubbliche, per il resto francamente mi chiedo se l’italia sarebbe stata un posto migliore senza le che il caso DeMagistris-Mastella-Prodi venisse a galla con tutto il suo fetore?

Paolo Rebuffo

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mercoledì 1 agosto 2007

FISCO: CAPEZZONE, LE OMELIE? ALLIBITO DA PAROLE PRODI

(ANSA) - ROMA, 1 AGO - "Sono francamente allibito per le
dichiarazioni di Romano Prodi sulla necessità di omelie-anti
evasione. Il Premier pensi piuttosto a ridurre le tasse": lo
afferma Daniele Capezzone, promotore di Decidere.net, presidente
della commissione Attività produttive della Camera.
"In Italia siamo all'emergenza fiscale anche a causa del
ticket Prodi-Visco. L'aspetto più paradossale dell'ultimo Dpef
é proprio il carattere minuscolo (e quindi ridicolo) della
riduzione fiscale prevista per la prossima finanziaria: appena
lo 0,2%!! Occorre, invece, una scossa: ed è per questo che
Decidere.net propone, in cinque anni, il passaggio ad una tassa
piatta del 20%, pagabile con una riduzione della spesa pubblica
dello 0,4% l'anno. Insomma, la rivoluzione fiscale sarebbe
possibile. E invece - conclude - stiamo qui ad attardarci su
dibattiti lunari...".
(ANSA).

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