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giovedì 12 luglio 2007

PENSIONI: CAPEZZONE RILANCIA NUOVA MARCIA DEI 40.000

(ASCA) - Torino, 12 lug - Una nuova marcia dei 40.000 per una vera riforma delle pensioni. Daniele Capezzone, presidente della commissione Attivita' produttive della Camera, rilancia attraverso il suo network 'Decidere.net' la proposta di una grande manifestazione nazionale entro la fine di settembre ''nell'interesse delle nuove generazioni''. Capezzone, a Torino per l'assemblea regionale della Confartigianato, ha criticato duramente la linea del governo sulle pensioni dicendo che Prodi ''e' sotto il ricatto della sinistra comunista e del sindacato conservatore che come la Cgil approfitta del fatto che le nuove generazioni non possono ne' votare ne' scioperare ne' protestare''. ''Entro fine settembre - ha aggiunto - organizzeremo l'equivalente di cio' che fu nel 1980 la marcia dei 40.000 che diede il segno di una fascia sociale non tutelata e non garantita, e ora si pone la stessa questione e cioe' di una generazione che rischia di non vedere la propria pensione. Non so se saranno 40.000 o quanti saranno, vedremo''. Capezzone ha ricordato la sua proposta firmata anche da espoenti del centrodestra per l'innalzamento dell'eta' pensionabile a 65 anni per tutti: ''consentirebbe - ha detto - 7 miliardi di risparmi ogni anno e consentirebbe di costruire una rete di ammortizzatori sociali per tutti anziche' per soli 17 occupati su 100 com'e' oggi. Prodi - ha concluso Capezzone - dovrebbe ricordare che nel '95 firmo' da economista assieme al premio Nobel Modigliani un appello a Berlusconi per la riforma delle pensioni. Adesso e' paradossale che Prodi rischi di non fare la riforma o di farla annacquata e contro le nuove generazioni sotto lo schiaffo della sinistra comunista e del sindacato conservatore''. eg/rf/sr

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